I 10 autoritratti più famosi!

I 10 autoritratti più famosi!

I 10 autoritratti più famosi!: Oggi ti racconto i 10 autoritratti più belli di sempre! Iniziamo!

“Autoritratto come allegoria della pittura” – Artemisia Gentileschi

Si tratta di un dipinto ad olio su tela del 1638-1639 circa di dimensioni 98,6×75,2 cm. Il quadro, disperso dopo l’esecuzione di Carlo l, venne ubicato presso le collezioni reali. Artemisia si rappresenta di fianco, col braccio destro alzato intento a dipingere una tela che però non vediamo. Al collo ha una catenina dorata con un volto e nell’altra mano tiene saldamente la tavolozza accompagnata dai colori e da alcuni pennelli. Per realizzare il dipinto, che presenta una posa piuttosto particolare, la pittrice ha utilizzato un sistema di specchi piuttosto articolato. Da notare la luce, che deriva dall’influenza di Caravaggio, come anche lo sfondo color terra.

“Autoritratto” – Raffaello – I 10 autoritratti più famosi!

Questo che vedi è l’autoritratto che Raffaello dipinse nel 1506. È oggi conservato nella galleria degli Uffizi. Il quadro presenta una caratteristica comune nei ritratti dell’epoca: il pittore guarda fisso negli occhi lo spettatore, i l suo busto è particolare ed è diverso dagli altri perché è girato in una posizione rara e particolare. Il suo abito e il suo sono neri, vestiti che i suoi pittori contemporanei utilizzavano frequentemente per i loro Autoritratti.

“Autoritratto con capelli scompigliati” – Rembrandt

Si tratta del primo autoritratto dell’artista, eseguito a 22 anni. Per le caratteristiche particolari, si crede che il dipinto non abbia intento ritrattistico, quanto di studio sulla luce radente un volto: il viso del pittore è infatti in penombra, tanto che è difficile riconoscerne i lineamenti. È un dipinto a olio su tela (22,6×18,7 cm) realizzato nel 1628 circa.

“Autoritratto di profilo” – Antonio Ligabue – I 10 autoritratti più famosi!

Questo che vedi qua sopra è (fra i tanti) uno dei più importanti e significativi autoritratti, ma perché? Parto col dire che si tratta di un olio su faesite del 1942, Ligabue spesso si ritraeva solo metà del busto la quale era vista da un’ angolazioni di 3/4 , questo è l’unico caso in cui si ritrae di profilo, evidenziando, quasi in modo caricaturale il suo volto: il naso aquilino particolarmente sporgente, un orecchio più grande del solito e il collo in cui è evidenziata la sua malattia ovvero il gozzo, questo autoritratto, si distingue anche per il fatto che il soggetto si trova in un ambiente probabilmente interno, probabilmente una casa, ma non definito, al contrario della maggior parte dei suoi autoritratti che sono ambientati in ambienti di pianura o comunque di campagna. Nell’ immagine qua sopra vi è una distinzione palese.

“Autoritratto” – Lucian Freud

Lucian Freud si è ritratto frontalmente con il busto leggermente rivolto a sinistra. Lo sguardo è puntato verso destra ma l’artista sembra assente e alcune rughe sulla fronte rivelano l’intensità del suo pensiero. I capelli sono corti ai lati e più folti verso l’alto e conferiscono alla sua figura un carattere deciso sottolineato dall’espressione del volto.

I 10 autoritratti più famosi!

  “Autoritratto con sette dita” – Chagall

In questo dipinto ad olio del 1912-1913 , in stile cubista, il pittore è ritratto nel suo studio a mezzobusto e con la tavolozza dei colori sulla mano destra, mentre ha appena realizzato un quadro. Probabilmente le sette dita farebbero riferimento ai sette giorni della creazione oppure alla Menorah, il candelabro a sette bracci.

I 10 autoritratti più famosi!

 “Autoritratto con i capelli corti” – Frida Khalo

Nel dipinto i capelli di Frida fluttuano come creature viventi in questo dipinto onirico. Ma ha davvero tagliato i capelli? La cruda realtà incontra il bizzarro e il surreale nell’arte della Kahlo. L’artista ha dipinto questo autoritratto dopo aver divorziato con Diego Rivera, che avrebbe però risposato poco tempo dopo. Con questo quadro sembra evocare le immagini cattoliche delle Maddalene con i capelli lunghi, e dei martiri ascetici. La Kahlo è quindi un martire dell’amore, come rivela il testo della canzone scritta sul dipinto: “Se ti ho amato è stato per i tuoi capelli …”

I 10 autoritratti più famosi!

“Autoritratto” – Leonardo da Vinci – I 10 autoritratti più famosi!

Il disegno del celebre autoritratto viene in genere datato ai suoi ultimi anni di vita, quando viveva in Francia al servizio di Francesco I. Dopo la sua morte, con i manoscritti e il suo corpus di disegni e appunti, venne lasciato in eredità al fedele collaboratore Francesco Melzi, che lo portò alla sua villa a Vaprio d’Adda, al confine con la provincia di Bergamo. Qui gli eredi del Melzi sparpagliarono poi la collezione vinciana.

L’Autoritratto ricomparve agli inizi dell’XIX secolo a Milano, quando venne copiato e riprodotto in un’incisione per un libro, per poi scomparire nuovamente fino al 1839, quando Giovanni Volpato, un collezionista che lo aveva acquistato forse in Inghilterra o in Francia, lo vendette a Carlo Alberto di Savoia, assieme ad altri 1585 disegni di grandi artisti come Raffaello, Michelangelo per 50.000 lire piemontesi. Dalle collezioni Savoia confluì poi alla Biblioteca Reale.

Da allora l’opera ha fatto da prototipo per innumerevoli rappresentazioni dell’artista, che sono entrate poi nell’immaginario collettivo. Leonardo è stato considerato un genio ribelle.

“Autoritratto” – Picasso

I 10 autoritratti più famosi!: Il primo piano, incorniciato dalla piccola tela rettangolare, è occupato dal volto di Pablo Picasso. L’artista indossa una giacca chiara che copre una camicia bianca abbottonata fino all’ultimo bottone. Gli occhi grandi, e sinteticamente rappresentati, guardano oltre la tela direttamente negli occhi lo spettatore. È uno sguardo intenso e deciso che sembra ribadire con forza la sua volontà di trasformare la tradizione figurativa occidentale. Spiccano la sintesi e la grandezza del naso e la grande dimensione dell’orecchio destro. La bocca è sottile e serrata in modo determinato.

I 10 autoritratti più famosi!

“Autoritratto”  – Giorgio Morandi

I 10 autoritratti più famosi!: Questo dipinto ad olio del 1924 è uno dei suoi pochissimi autoritratti. Siamo nel 24’, Morandi sta iniziando a mostrare il suo stile caratteristico: pennellate corpose, figure e contorni poco delineati e colori molto semplici, tranquilli. Della faccia si vede poco, la figura indossa un cappello verdastro che va dissolvendosi nello sfondo; l’artista e seduto con la tavolozza fra le dita intento a dipingere. Ci guarda dubbioso, si chiede chi siamo ma non è spaventato dallo spettatore

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