Casa del mutilato di Genova: Pace e Comunità – Le radici del privilegio

Casa del Mutilato di Genova ospita il laboratorio “Pace e Comunità”, evento parte
del programma culturale dell’Italian Youth Forum 2026 di Associazione Italiana
Giovani per l’UNESCO – ETS e progetto inserito nelle celebrazioni del Ventennale
del Patrimonio UNESCO di Genova. In collaborazione con UNICEF Italia, Comitato
Regionale per l’UNICEF – Liguria, Associazione The Genoeser e la stessa
Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO – ETS, dalle 10 alle 13 di sabato 28
marzo le porte della struttura si apriranno eccezionalmente per un percorso
attraverso la percezione di sé, della propria comunità e della memoria storica nel
presente.


L’appuntamento, sostenuto dalla Presidenza di A.N.M.I.G. e Fondazione (Guido
Vinacci) – Genova e coordinato da Maria Caterina Porcu, Matteo Lenuzza e Ilaria
Foroni, proietterà il pubblico in un’esperienza sensoriale volta a sostenere una
riflessione sul significato nel passato e nel presente del concetto di privilegio. La
visita alla Collezione Permanente e alla mostra “Matteo Pulvirenti. A te che guardi.
Contro l’ombra” fornirà ai e alle partecipanti una panoramica sulla storia
comunitaria della struttura e degli artisti che accoglie; l’attività laboratoriale
sosterrà una risposta emozionale e partecipativa ad alcuni interrogativi sul senso di
responsabilità e di privilegio. Il percorso sarà arricchito dall’incontro con un
suggestivo intervento artistico dell’Associazione The Genoeser, ispirato dalla
Liberazione di Genova.

L’Associazione culturale The Genoeser promuove l’illustrazione e le arti visive, raccontando le bellezze e le contraddizioni di Genova e della Liguria sotto forma di copertine di un magazine immaginario, ispirato a The New Yorker. La collaborazione con AIGU Associazione Italiana Giovani per l’Unesco, impone una riflessione sul ruolo della cultura visiva come linguaggio civico.  Così l’iconica fotografia della sfilata Partigiana sotto il Ponte Monumentale di Genova del 25 aprile 1945, da testimonianza storica si trasforma in illustrazione contemporanea e tabloid cartaceo, in mostra presso la Casa del Mutilato. L’intervento di The Genoeser vuole mettere in luce il rapporto tra memoria storica e pratica contemporanea, tra movimento collettivo e responsabilità individuale, tra narrazione e informazione: dinamiche indistricabili nel ragionamento sui diritti e sulla Pace. 

Casa del Mutilato di Genova, in collaborazione con
UNICEF Italia, propone un’esperienza sensoriale sul
concetto di privilegio, ispirata dalla citazione di Carlo
Delcroix incisa sulla facciata della struttura. Una
riflessione, dal linguaggio contemporaneo, salda alle radici
storiche d’impegno per i diritti sostenute dall’A.N.M.I.G.


Guido Vinacci
Presidente A.N.M.I.G. e Fondazione, Sez. Genova

Quotes

A ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana, Casa del Mutilato di Genova accoglie un
nuovo appuntamento culturale volto alla riflessione sul rapporto tra persona e diritti. L’inviolabilità
di questi ultimi, siano essi rappresentanti di un individuo o di una collettività (Art. 2, Costituzione
italiana), è ispiratrice di questo momento laboratoriale dal linguaggio contemporaneo — sempre
centrale nei programmi pubblici dell’ente. L’esperienza partecipativa, realizzata in collaborazione
con UNICEF e AIGU, vuole d’altronde attualizzare anche il racconto più umano delle storie di
fraternità e sorellanza che contraddistinsero e contraddistinguono ancora l’intensa memoria
storica trasmessa dall’istituzione.


Matteo Lenuzza
Direttore Culturale | Fondazione A.N.M.I.G. – Liguria

“Poiché le guerre hanno origine nella mente degli uomini, è nello spirito degli uomini che si
debbono innalzare le difese della pace” (Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO). Mai come
oggi queste parole ci ricordano quanto la promozione dei valori UNESCO nasca dalla necessità di
preservare la pace contrastando la naturale tendenza umana al conflitto. Noi come soci AIGU
under 35 abbiamo organizzato questo workshop per far fronte al senso di impotenza che
caratterizza la nostra generazione, proponendo invece di ritornare alle basi. Perché il
cambiamento si può riconoscere anche leggendo attraverso le piccole pratiche quotidiane di
cittadinanza attiva. Crediamo si possa e sia prioritario ricostruire una responsabilità collettiva al
cambiamento, richiamando i giovani ad interessarsi della “res pubblica”, proteggendola dalle
derive totalitarie e populismi che sempre più stanno minacciando ed erodendo lo spazio di
confronto critico, libero e democratico


Ilaria Foroni
Rappresentante, Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO

Con
Guido Vinacci (Presidente, A.N.M.I.G. e Fondazione – Genova)
Maria Caterina Porcu (Presidentessa, Comitato Regionale per l’UNICEF – Liguria)
Matteo Lenuzza (Direttore Culturale, A.N.M.I.G. e Fondazione – Liguria)
Ilaria Foroni (Rappresentante Regionale – Veneto, Associazione Italiana Giovani per
l’UNESCO – ETS)

Si ringrazia
Paolo Palermo (Rappresentante Regionale – Liguria, Associazione Italiana Giovani
per l’UNESCO – ETS)

Ingresso
Libero fino a esaurimento posti

Orario
Sabato 28 gennaio – 10:00 – 13:00

Informazioni
liguria@aiguofficial.it

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