Emanuele Grazioli: L’artista si presenta

Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia in cui l’arte in ogni sua forma e il fare in senso artigianale si fa valore dell’espressione del sé, della bellezza e
dell’unicità della persona. Amo il nero perché insegna ad accorgersi, capace com’è di svelare, mostra la luce e le verità delle cose. E il bianco perché si fa misura, forza, grado di intensità. Cerco il contrasto che rivela i dettagli, gli aspetti nascosti si fanno primo piano e i difetti delle forme sfumano.
Ho cominciato fin da piccolissimo a trasformare qualsiasi oggetto mi capitasse tra le mani in qualcosa di vivo. La materia cambia a conTATTO con me, posso sentirne ogni impercettibile ruvidità: conoscendola e plasmandola ho dato vita alla mia esistenza. Così sono cresciuto studiando e praticando finora la musica e la pittura.
I miei colori sono vividi ed eccessivi, mi ipnotizzano e scatenano un brivido profondo che esplode, mi pervade rovesciandosi su ogni superficie per poi tornare al centro, da cui è partito.
Dopo il liceo artistico ho lavorato come artigiano nel campo delle belle arti, occupandomi di restauro e decorazioni, approdando infine ai contesti educativi e formativi in ambito creativo, pittorico e musicale. Fuori appare tutto così semplice. ​


E dentro?


Può bastare chiedere al nero di coprire tutto e al bianco di cancellarlo. Dipingere, cantare,comporre, restituisce valore a tutto ciò che è in me. Brulica di vita e morte, dolore e gioia, frustrazione, godimento, amore. L’arte mi appartienein maniera primordiale, mi scuote brutalmente, mi cura e mi ri-anima, ogni volta che conessa riprendo contatto. È il luogo in cui posso impazzire e risorgere.
Percorrendo questo territorio composto da substrati così vari di materia ed energia ho scelto negli anni di presentare i frutti del mio processo creativo abitando luoghi risonanti con i valori e le intenzioni in esso riposte, incontrando spazi espositivi e performativi di esclusiva bellezza (tra gli altri: …) e facendomi al contempo curatore, promotore e artista del mio progetto personale. In ambito musicale, a partire dall’adolescenza ho dato vita ad ep,
singoli e album grazie a diverse collaborazioni, sovente nate da preziosi rapporti di amicizia e di intesa. Prestare la mia opera in campo socio-educativo, infine, mi ha permesso di rivelare le molteplici possibilità di un innato eclettismo e di alimentare la relazione con l’altro con ciò che universalmente nutre,
in un mutuo scambio tra plasmare ed essere plasmato.

“Osservo davanti, dentro e oltre. Chiudo gli occhi, mi faccio silenzio e… lo metto su tela”.

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