Irma, tutto sull’artista

Mi chiamo Irma Martina Cabano Cadau e sono nata a Sassari.

In arte sono IRMA

Da papà credo di aver ereditato l’attitudine per la pittura. Ho frequentato le scuole primarie in Uruguay e in Argentina e mi sono diplomata in Sardegna. Sono stata speaker, giornalista televisiva e di carta stampata per oltre quindici anni e successivamente organizzatrice di eventi. Oggi vivo in provincia di Varese dove ho iniziato a dipingere da autodidatta, per l’esigenza di raccontarmi, di parlare finalmente di me stessa, del mio dolore, di tutto ciò che non ho avuto occasione ne coraggio di affrontare e dei temi che mi stanno a cuore.

Per me l’arte è stata ed è una cura, una forma spontanea e profonda di comunicazione, in prima istanza con me stessa. I miei quadri, su qualunque tipo di supporto, nascono da stati d’animo, a volte da pochi tratti che si sviluppano in stratificazioni o per gestualità pittorica. Uso vibranti colori acrilici ai quali spesso mi affido, simboli apotropaici e di resilienza della mia regione e del mondo etnico che per me rappresentano la speranza, la vittoria, la via d’uscita.

Riconoscimenti

I miei lavori sono stati notati dopo pochi mesi dalla direttrice della Biennale Internazionale d’arte di Nemi e hanno partecipato a Biarten.Qui “Ossessione” e “Bambola” hanno ottenuto una menzione speciale per le tematiche trattate ben rappresentate dall’arte. Da allora i miei quadri sono stati selezionati ed esposti in molte gallerie nazionali ed internazionali tra le quali La galleria “Arte Contesa in via Margutta a Roma, A Venezia nella galleria 1758 Venice Art Studio” di Enea Chersicola, alla Fiera Internazionale d’ Arte Ginevra. Le mie opere hanno inoltre partecipato al Premio Modigliani e al Premio Pasolini. Un mio quadro, “Malu Fogu” è esposto in memoria dei terribili incendi avvenuti l’estate 2022 nel municipio del comune di Santo Lassurgiu in Sardegna. Un altro dipinto “Defensores Turris” e stato donato alla Basilica di San Gavino a Porto Torres. A dicembre 2022 la sociologa e presidente della onlus “Mete” Giorgia Butera, accreditata più volte alle Nazioni Unite per i meriti della sua associazione,Mete Onlus,sul tema dei diritti delle donne, ha dedicato un articolo con foto del quadro “sorellanza” nella rivista dell’Associazione stessa “Cultural Democracy”

A Gennaio del 2023 è arrivata la Menzione per meriti artistici dalla Pinacoteque del Lussemburgo che istituisce uno dei più importanti Premi internazionali d’arte, il Luxembourg Art Prize Art Prize voluto da Hervé Lancelin uno dei collezionisti più influenti d’Europa

A Febbraio 2023 arriva l’invito della dottoressa Patrizia Giani e il dottor Franchin, fondatori della onorabile FGS per l’ Arte dove ho realizzato la mia prima mostra personale dedicata alla Violenza sulle donne inaugurata propriol’8 marzo ecdurata più di 3 settimane

Il 28 aprile 2023 ho ottenuto la menzione d’onore al concorso letterario di di Osilo istituito dal Salotto Letterario per la sezione dedicata alla memoria di Lina Dore Cherchi con la mia opera audiovisiva Feminas de Sardinia.

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