Giulia Licciardello: l’artista si racconta

  • Presentati in breve raccontando di te, da dove vieni, la tua infanzia ecc…

Mi chiamo Giulia ho 38 anni e vivo nei pressi di Trieste, città di mare. Mia mamma è tedesca di Amburgo e mio papà siciliano di Catania. La mia vita è stata un  mix  di  doppie culture, lingue ed influenze, una vita di opposti che coesistono in me. E probabilmente tutto questo tanto ha trovato via di sfogo nell’arte e nella creatività. Amo il mare e i miei luoghi, ho una sorella di sangue e a seguito della separazione dei miei ho ricevuto una sorellina e due fratelli.  A settembre 2023 è morta la mia sorella di sangue a 39 anni a causa delle droghe da cui ha cercato di uscire ma senza farcela. Si è creato  un buco nella mia vita che ho riempito con la pittura, dedicando a mia sorella una serie di quadri e una pagina sul mio sito internet in fase di costruzione. 

Lavoro come impiegata in una darsena sul mare e il mio sport è il nuoto. Libero, un pò solitario e fluido come l’acqua e l’arte. Sono una persona estroversa, socievole, con i piedi per terra e la testa tra le nuvole. Ho una casa, un buon lavoro e sono tornata single da poco. 

  • Come ti sei approcciata al mondo dell’arte? 

L’arte ha sempre fatto parte di me da quando esisto, amavo disegnare da sempre, improvvisare creazioni di qualsiasi tipo. Alle scuole medie ho scoperto che le lezioni di disegno artistico erano le mie preferite, ma la mia famiglia preferiva seguissi studi economici.  Pertanto non ho seguito scuole o studi artistici, non essendo la mia vena artistica stata vista da piccola e da adulta ho dato priorità al lavoro e alla formazione per la mia professione. Tuttavia nel mio tempo libero lascio che la vena creativa esca, senza indirizzarla con particolari tecniche poichè il mio è uno stile libero, come nel nuoto.

  • Parla del tuo stile

il mio è lo “stile libero” libero da tecniche, influenze, regole o prospettive. Lo definisco un pò infantile, puro, NAIV. Molto influenzato dalla fase di vita che sto vivendo. Se osservo i miei quadri potrei vedere queste fasi: la fase “mare mosso”, “donna”, “primavera”, “collezione Elena”, “luna”

  • Quali sono gli artisti che più ti piacciono e hanno influenzato la tua pittura?

adoro Chagall, Frida Kahlo, Magritte, Dali, Tamara de Lempicka,  Van Gogh. Non so dire se sia stata influenzata, ma il loro stile lo sento, mi parla una lingua conosciuta. 

  • Quali sono le tue opere che ritieni più belle e significative?

La più significativa è senz,altro “Elena” (descrizizone in basso**)  il quadro che rappresenta mia sorella, disegnato due mesi dopo la sua scomparsa e realizzato con dei glitter che lei usava per le sue unghie. Quindi c’è materialmente qualcosa di lei insieme alle mie pennellate. 

  • Quali aspettative hai per il futuro della tua carriera da artista?

per il mio futuro prevedo di divulgare il mio sito internet, e fare una piccola esposizione  a Trieste insieme ad un’amica artista anche lei, per farci conoscere. Parteciperò a dei concorsi a Los angeles o Miami sperando di farmi pubblicità. L’obiettivo è farmi conoscere a delle case d’Aste per lavori da commissionarmi e vendere alcuni dei miei quadri. 

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