Enzo Casale: intervista all’artista
Presentati in breve raccontando di te, da dove vieni, la tua infanzia ecc…
Sono nato a Monte San Biagio in provincia di Latina, ho iniziato a disegnare da piccolo e mamma mi insegnava il disegno dal vero tratteggiando con la matita. Ho frequentato il liceo artistico a Latina e l’Accademia d’Arte a Frosinone. Ho sempre disegnato e ho iniziato a dipingere presto. La mia prima tela l’ho dipinta a 9 anni.
Parla del tuo stile
Il mio stile è figurativo, sono attratto dalla figura umana e in particolare dai visi. Ho una vera ossessione per gli occhi. La mia ricerca artistica ruota intorno alla figura e alla deformazione della figura stessa.
Quali sono gli artisti che più ti piacciono e hanno influenzato la tua pittura?
Ho amato e amo il Gauguin soprattutto del periodo di Tahiti e i grandi classici Michelangelo e Caravaggio, non ultimi Picasso, Bacon e Marlene Dumas. Ma sono solo alcuni…
Quali sono le tue opere che ritieni più belle e significative?
Non saprei sceglierne una in particolare, con ognuna si è istaurato un rapporto talmente intenso, ogni lavoro mi rappresenta in modo particolare nel periodo in cui l’ho dipinto. Poi non sempre il quadro più bello è anche il più amato.
Quali aspettative hai per il futuro della tua carriera da artista?
Spero di essere capito e poi, magari, apprezzato. Ma questo serve solo a soddisfare il mio ego. Per il resto dipingo per esigenza personale. Ogni lavoro costituisce per me una seduta psicoanalitica. Sono molto timido e non amo molto parlare, soprattutto in pubblico, preferisco dipingere.
