Teresa Mazza: intervista all’artista

Presentati in breve raccontando di te, da dove vieni, la tua infanzia ecc…

Ho trascorso la mia infanzia immersa in un’atmosfera di grande
creatività , tra giocattoli che spesso realizzavo a mano, come le
bambole di pezza, e manufatti che le donne eseguivano, perpetuando
un’antica tradizione tramandata dalle precedenti generazioni.
Successivamente, durante l’adolescenza, la passione per la letteratura e
la storia dell’arte hanno contribuito a stimolare la mia immaginazione,
permeando anche il mio gusto estetico.
Desideravo custodire un patrimonio di bellezza che avevo assimilato da
varie fonti e rielaborarlo alla luce dei nuovi canoni estetici che si
andavano palesando nella società. Dunque, la passione per i tessuti
della tradizione e uno sguardo al mondo della moda in continua
evoluzione hanno contribuito a creare il mio stile personale che oggi si
manifesta significativamente in molte mie opere.

come ti sei approcciata al mondo dell’arte?

L’approccio vero e proprio al mondo dell’arte nasce in seguito al
mio interesse
per la fotografia. Iniziai a requentare assiduamente gli studi degli
artisti della mia città, entrando a diretto contatto con i loro
piccoli/grandi
universi, fatti di colori, materiali, visioni e tecniche, che
rendevano uniche le loro opere. Da questa esperienza scaturì una mostra
personale fotografica di ritratti in bianco e nero dal titolo: “Tessere di identità”.

Parla del tuo stile

Considero il mio percorso artistico un continuo viaggio di
esplorazione all’interno dei più diversi mezzi di espressione:
fotografia, grafica, pittura e scultura.
Di riflesso il mio stile personale risente sia della tradizione
classica, che si esprime attraverso il gusto per
la composizione e le geometrie, che dell’impiego di moderne tecniche
digitali.
L’obiettivo è quello scardinare i residui di differenza tra grafica,
fotografia e pittura.

Quali sono gli artisti che più ti piacciono e hanno influenzato la tua pittura?

Elmuth Newton, Man Ray,
Mario Giacometti,
László Moholy-Nagy, Giotto, Costantin Brancusi, Vassilij Kandinskij
Banksy, Yayoi Kusama.

Quali sono le tue opere che ritieni più belle e significative?

“Kromatika”, “Sponge composition”, “Trees in the wind”,”A bud in R.E.M”,
“Peace”, “Folding fan”, Baroque red flowers”, “In the harlequin sea”,
“Koinorobi composition”,”Blue Town”.

Per info: info.teresamazza@gmail.com

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