Intervista a Filippo di LuxuryGlass.Art

Presentati in breve

Mi presento il mio nome è Filippo, un ragazzo classe 2000 proveniente dalla Toscana, precisamente sul litorale Versiliese. I miei studi scolastici non sono mai stati in linea con il modo dell’arte, ho finito le scuole superiori con diploma da Ragioniere. Sono felice di presentarvi la mia arte.

Come ti sei approcciato al mondo dell’arte? 

Ho intrapreso il mio percorso da artista nel gennaio del 2023 quando ho scoperto il potenziale artistico dello champagne. Un’idea mi girava per la mente, ovvero immortalare la bottiglia di champagne bevuta in occasione speciale in un’opera d’arte.

Tante idee, tante prove, fino a che un giorno quella bottiglia di Ferrari mi cadde dalle mani, il genio artistico si fece vivo. Tutti quei frammenti mi hanno affascinato e l’idea che avevo si fece concreta al 100%. Capii che quei frammenti incastonati in una cornice potevano suscitare un effetto strabiliante, e così fu.

Da quel Gennaio ad oggi sono stato contattato da alcune mostre d’arte per fare esposizioni al pubblico e soprattutto un modo per far conoscere a una piccola fetta la mia arte. Mostre d’arte, fiere artistiche, esposizioni. Le mie opere hanno avuto un risconto positivo con il pubblico e questa è la cosa che mi più mi incita a dare il meglio di me stesso ogni giorno, A creare opere nuove e a stupire nuovi visitatori. Credo che un apprezzamento anche minimo vale più di una vendita.

Parla del tuo stile

Il mio credo sia uno stile tutto nuovo definito BrokenArt, LuxuryGlass è nato da un’idea e sta procedendo verso l’obiettivo che mi sono stabilito. Utilizzo bottiglie di champagne e resina per la creazione delle mie opere, tutto il resto è tocco dell’artista.

Quali sono gli artisti che più ti piacciono e hanno influenzato la tua pittura?

Devo essere sincero alcun artista mi ha influenzato in ciò, questa idea è uscita dalla mia testa anche se seguo alcuni artisti per le loro creazioni significative

Quali sono le tue opere che ritieni più belle e significative?

Le opere più significative per me sono quelle che poi andranno ad arredare spazi interni sia privati che pubblici, dove chi lo appende crede in ciò che faccio e apprezza la mia arte. Vi posso assicurare che non esiste sensazione migliore.

Quali aspettative hai per il futuro della tua carriera da artista?

Per il futuro ho in mente grandi cose. L’idea principale è quella di arrivare ad esporre nelle più grandi gallerie d’arte vicino ad artisti che hanno segnato la storia dell’arte. Ogni giorno faccio quel passo di più per avvicinarmi al mio obiettivo, e con la giusta determinazione penso davvero di poterci arrivare.

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