Branko Jovanovic: Biografia e testi critici

Brevi cenni biografici

Diplomato alla scuola per parrucchieri di Kragujevac, iniziò il lavoro come dipendente e rilevò il negozio nel giro di poco tempo. Ha lavorato come formatore per aziende internazionali, tenendo seminari per parrucchieri. In parallelo al suo lavoro, liberava la sua creatività dipingendo quadri con tecniche varie, prediligendo i pastelli ad olio e l’acrilico. Ha realizzato una serie di vasi e anfore con dipinti di vario genere e realizzato anche diversi oggetti per arredamento e mobili. Ha, infine, sviluppato una nuova tecnica di pittura su tela in tre dimensioni e chiama questo stile TREDISMO. Partecipa a vari concorsi di fotografia, pittura e design. Ha vinto premi per la pittura, la fotografia, la creazione stilistica, realizzando acconciature, abiti e scarpe.

LE NAVICELLE DEL TREDISMO

Branko Jovanovic emana aura creativa capace di infondere stupore via opera, le quali possono essere
paragonate a autentici sistemi galattici. Enigmi estetici, densi di vigore e polimatericità, si dispiegano come
sofisticate costellazioni di forme geometriche e sfumature di colore, evocando immagini di un futuro
affacciato sull’orizzonte e astronavi con radici immerse nelle epoche passate.
La pennellata di Jovanovic danza sulla tela come scie luminose di comete celesti, svelando molteplici
prospettive in cui l’artista esplora il concetto di viaggio multidimensionale. In questo contesto, emerge una
ricerca dell’infinito che attraversa la trinità di dimensioni: lo spazio fisico, le complesse radici temporali e
l’esperienza sensoriale trascendente dello spettatore. L’ispirazione concettuale di Jovanovic, rivelata
attraverso il suo termine tredismo, un neologismo forgiato dallo stesso artista, agisce come l’archetipo
portante delle sue opere.
La palette cromatica del maestro, dai vividi e sgargianti colori propri dell’estetica degli anni ’80, abbraccia
un’esplosione di toni elettrizzanti, come il blu audace, il rosa neon, il viola accattivante e il giallo acido.
Questi colori, intrecciandosi in un gioco sinfonico di armonie, si configurano come le traiettorie di navicelle
spaziali in un vasto firmamento.


– Dott.ssa Lukrezija Bieliauskaite critico d’arte


Tredismo si fa interprete di una pittura informale basata sulla ricerca e la sperimentazione l’arte di Branko
Jovanovic attraverso oggetti, materiali, segni nei quali evoca aspetti della realtà contemporanea passando
da realizzazioni di tipo analitico a quello scientifico. L’artista ci propone opere simboliche dove le strutture
incontrano contrasti di forme e colori che fondono le loro basi principalmente sul concetto di spazio ed
equilibrio tra le parti condivise da una forte e distinta capacità espressiva. Si tratta dunque di lavori nei quali
lo studio dei vari aspetti interpretativi delle sue opere è sempre indirizzato ad uno specifico scopo, quello di
ricomporre forme una su una superficie scenica, ritenuta per sua stessa natura espressione di aspirazione e
di creatività. In quest’ambito, Branko Jovanovic, è rivolto alla ricerca di un mondo originale e personale, di
situazioni che idealizzano, spesso come metafore, la fragilità umana oppure la ragione dei propri
sentimenti.


– Critico d’arte Dott. Antonio Castellana


Con una precisione quasi scientifica, Branko Jovanovic porta avanti una propria analisi critica sul potenziale
dell’arte informale attraverso una pluralità di soluzioni e di varianti che intessa attraverso una pittura in
continua evoluzione soffermandosi spesso sul perenne conflitto esistenziale dell’uomo.
Le composizioni di Branko Jovanovic si affermano con una vivacità di colori che riversano una luce quasi
abbagliante rievocando la certezza della sua capacità pittorica grazie alla sperimentazione di nuove forme
d’arte e di un incessante studio per la ricerca. Spira in queste immagini, il senso di pienezza vitale
determinata da una calda sensibilità di sentimenti. L’artista è quasi narratore attento di un percorso di
studio e all’approfondimento dei segreti dell’esistenza e alla possibilità di ancorarsi al mondo suggestivo
della realtà dal definitivo riferimento formale.
Branko Jovanovic abbandona gli eccessi della pittura del passato, gli estremi modi provocati dalla sua innata
istintività per lascarsi cogliere dello stupore della realtà. L’entusiasmo stesso che mette nel lavoro di ogni ​
giorno, che nelle sue mani diventa creativo, ci permette al meglio di apprezzare la suggestione che
trasmette con le forme, i segni e il colore delle sue tele.


-Critico d’arte Dott. Antonio Castellana


La sua pittura si presenta ricca di dialettica esperta, enfatizzando ogni visione tridimensionale dell’opera per
estrarre la pura essenza della sua ricerca.
Una trama pittorica che segue con estrema precisione interrogativi informali della sua creatività, ritmando
astrazioni concrete, movimentate dalla sua tecnica innovativa, che ben asseconda ogni suo dialogo
comunicativo.


-Critico d’arte Dott.ssa Rosanna Chetta


La splendida pittura del maestro Branko Jovanovic è volta alla trasognata metamorfosi del reale che coglie
una trasfigurazione ed una decantazione della materia, dove la geometria di base, attraverso la libera
gestualità si sovrappone e diventa trasparente ed aerea, tra velature e trapassi di luce che accrescono
ancor più questa sensazione di un’immagine che via via perde le sue connotazioni fisiche per divenire
essenza d’emozioni. A ciò contribuisce in maniera determinante la qualità della materia-colore che si raffina
per trasformarsi incanto in pura luminosità, percorrendo i luoghi dell’immaginario nell’astrazione.
Storico e critico d’arte dott.ssa. Carla d’Aquino Mineo
Branko, coglie dall’arte la creatività e la reinventa nelle sua vita. Egli infatti dopo il diploma alla scuola per
parrucchieri di Kragujevac, inizia a sperimentare la creazione e a ricercare come esporre con FORZA le sue
idee e parallelamente cerca anche il modo per sfogare la sua creatività. Si approccia a varie tecniche, ma
inizialmente preferisce i pastelli ad olio e l’acrilico successivamente si approccia alla scultura e alla
realizzazione di diversi oggetti per l’arredamento e il design.
Crea al fine di anticipare le mode e le dinamiche dell’arte una personale tecnica di pittura su tela in tre
dimensioni che chiama TREDISMO.
Ha partecipato a vari concorsi di fotografia, pittura e design. Ha vinto premi per la pittura, la fotografia, la
creazione stilistica, la creazione di acconciature, abiti e scarpe.


-Critico d’arte dott. Maurizio Caso Panza

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