Nelle strade, la bellezza è X


La fruizione dell’ arte contemporanea oggi e’ sempre più lontana dai circuiti tradizionali delle Mostre e dei
Musei , distante nei contenuti e nello stile ma soprattutto per la sua accessibilita’. Gli artisti nei secoli
hanno spesso rappresentato nelle loro opere stili e tendenze della societa’in cui vivevano e non per ultimo
le esigenze della committenza ; Molte, infatti sono un utile strumento per decifrare il periodo storico nelle
quali sono state create.Con l’ aumento della popolazione si e’ verificato in quasi tutto il mondo un
cambiamento radicale urbanistico, gli spazi destinati alla vita della gente sono divenuti più ampi ma anche
più dispersivi.


Ed e’ in questo nuovo scenario che ritroviamo ad operare i nuovi artisti di cui parleremo in questo articolo;
Graffiti e murales senza nome, spesso realizzati di notte sui muri dei palazzi o nelle piazze testimoniano gia’
dagli anni 2000 il movimento sociale e di denuncia che definiamo oggi Street art.



L’ arte di strada o arte urbana si e’ caratterizzata sin dagli anni 2000 per il suo intento provocatorio e di
critica verso la politica e la proprieta’ privata utilizzando appunto spazi destinati alla fruizione pubblica e
spesso operando illegalmente. Questi artisti si differenziano anche per l’ utilizzo dei materiali (spray e
vernici) ,e l’ esigenza di comunicare ad un pubblico etereogeneo in luoghi non autorizzati puo’ far
ricondurre al fenomeno dell’ anonimato.

Banksy

Bansky e’ il più noto artista misterioso nel panorama contemporaneo, il nome e la sua identita’rimangono
sconosciuti ; sappiamo che ha origini inglesi ma soprattutto possiamo apprezzare le sue numerose opere
sparse in varie citta’.
Le opere di Bansky si caratterizzano per l’ utilizzo della tecnica dello Stencil, scimmie ratti bambini e
poliziotti sono tra i suoi personaggi preferiti; ritratti nelle situazioni più strambe denunciano spesso i
paradossi della societa’ contemporanea.


Ognuna di queste opere ha profondi significati di denuncia sociale che vi invitiamo ad approfondire
attraverso le numerose iniziative che si svolgono ogni anno per celebrare l’ artista .


Bamby e’ una writer britannica attiva dal 2020 circa divenuta popolare soprattutto tra i collezionisti
appartenenti al mondo dello spettacolo suoi estimatori più attivi. Il suo stile prosegue sicuramente la scia
del precedente artista di cui ci siamo occupati sino ad ora soprattutto nell’intento provocatorio e di
denuncia sociale sebbene i suoi soggetti più celebri siano personaggi famosi dello spettacolo e non ( Amy
Winehouse , Papa Woityla e la Regina Elisabetta recentemente scomparsa)


La sua opera e’ incentrata sull’ identita’ femminile contemporanea ma in alcuni ritratti come quello di
Papa Woityla emerge l ‘ intento di far riflettere sulle conseguenze del cambiamento climatico.

Sirante

Ci siamo occupati sommariamente sino ad ora del contesto geografico britannico certamente molto
fervente quando trattiamo di street art.
Opere classiche ( veniamo dunque in Italia), riprese ed adattate alla contemporaneità sono la cifra stilistica
di Sirante, artista di origini romane, anonimo, come tutti gli artisti che stiamo trattando in questo articolo.


Di nuovo un talento che utilizza la sua arte come strumento di denuncia politica, spesso conosciamo le sue
opere attraverso le immagini delle forze dell’ ordine intente a cancellare i suoi murales.


I bari di Caravaggio con i volti di noti politici italiani sono un esempio del realismo di questo artista che
appone vicino ai suoi murales una targhetta esplicativa proprio come in un museo.
Un museo dissacrante e all’ aperto

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