Lo sport nell’arte

Risale a qualche giorno fa la vittoria incredibile della squadra di pallavolo italiana e oltre ad essere un grande orgoglio nazionale, si aggiunge questa medaglia alle tante conquistate negli ultimi anni. Eccellenze sportive che primeggiano in ogni campo e fanno gioire grandi e piccoli tra un boato di festa e una lacrima di emozione che scende sul viso per gli obiettivi raggiunti. Il benessere fisico è sempre stato al centro delle programmazioni politiche di ogni governo sin dall’antichità e ce lo dimostrano le moltissime testimonianze pervenute già nelle opere della Magna Grecia. Le varie fasi evolutive della nostra società hanno ispirato una produzione artistica non indifferente e all’interno di questo articolo ci renderemo conto che non solo i rituali religiosi e sociali potevano essere al centro di opere che si trovano in ogni parte del mondo, ma anche le attività sportive e ludiche erano delle parti integranti della quotidianità della persona. L’agonismo atletico lo troviamo nella civiltà ateniese così come nei bronzi romani o nelle tele postmoderne. Gli oggetti celebrativi e gli usi e costumi delle gare sono arrivati a noi grazie alle sculture bronzee o di marmo, ai quadri su tela o alle immagini affrescate in svariati contesti.

     Gli etruschi praticavano moltissimi sport e lo dimostrano le svariate figure che sottolineano quanto fosse rilevante il salto in lungo, la corsa, il pugilato, il lancio del disco e via discorrendo. I maestri catturano le scene più significative per dare risalto alle decorazioni, agli abiti, alle posture e al desiderio di vittoria e supremazia. I corpi sono delineati in maniera perfetta e la muscolatura colpisce lo spettatore sin da subito. Ogni atleta è sinonimo di bellezza e dedizione al proprio benessere fisico. Le olimpiadi ci raccontano l’impegno di ogni atleta al raggiungimento dell’obiettivo, ma lo sport non è solo gara, diventa divertimento e gioco e molti secoli dopo troveremo bambine che giocano con il volano, ragazzi che rincorrono una palla da calcio, il canotaggio e il nuoto, ma anche le corse ippiche mettono insieme varie persone dedite alla passione e al nutrimento della propria anima. Lo sport continua ad evolvere e a divenire di proprietà comune, non solo delle classi abbienti ed ecco che la caccia alla volpe non ha più un numero elevato di ammiratori, ma i cavalli servono per passeggiare e per rilassarsi. I calciatori di Guttuso raccontano una società diversa, intenta a creare unità e solidarietà, non solo competizione. La dinamicità affascina gli artisti e con il movimento futurista si vuole cogliere ogni aspetto della fisicità che è sempre al centro dell’attenzione. 

     Ma lo sport non è solo rappresentazione grafica, è anche televisione, radio, architettura, scrittura. Tutti i media grazie a immagini, cronache, voci, raffigurazioni ci raccontano il mito pervasivo della competizione e noi diveniamo complici di questa diffusione a macchia d’olio. Non solo il calcio, ma anche tutte le altre arti performative assumono valore e rilevanza e incuriosiscono le persone di tutto il mondo in maniera attiva e passiva suscitando forti emozioni. L’ubriachezza o l’ebbrezza che crea lo sport è paragonabile ai volti in estasi della pittura classica. Gli artisti e atleti sono così in grado di farci sognare e trasportare in quello stato di gloria che viviamo pochi attimi durante la nostra esistenza. I pensieri oscuranti della quotidianità lasciano spazio all’euforia del momento e sia l’artista che ritrae l’atleta che lo spettatore che osserva il raggiungimento dell’obiettivo sono il risultato di una vita vissuta pienamente, senza lasciarsi trasportare dalle vicissitudini dell’esistenza. Ma nell’epoca che viviamo arte e sport hanno la stessa valenza? La maggior parte delle volte si ha la sensazione che la società tendi a valorizzare più lo sport che l’arte, ma ritornando alle origini e alle figure che ci sono arrivate, dallo sport sono nate svariate possibilità di sviluppo del capitale umano e oggigiorno si deve saper unire la bellezza fisica con quella animica e l’integrazione di queste due parti potrà solo donare grande gioia a chi ne prende parte. Allenate il corpo e la mente e vivrete una vita dipinta da voi stessi!

Imelda Zeqiri

close

NON PERDERTI I PROSSIMI ARTICOLI!

Ogni domenica ti invieremo gli articoli migliori della settimana, avrai accesso ai nuovi articoli prima degli altri e riceverai film e documentari a tema arte consigliati!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.